Il Sentiero don Dario

pannello sentiero

Il Sentiero don Dario è un anello di trekking di circa 10 chilometri, che interessa tracciati comunemente percorsi dallo stesso don Dario Ciani e dai tanti ospiti della Comunità di Sadurano, per oltre 30 anni luogo di accoglienza e rinascita umana per persone emarginate, fragili e con disagio sociale.

Il Sentiero comincia dalla Chiesa di Sadurano, dedicata a Santa Maria Assunta, prosegue transitando sotto le rovine dell’antica rocca, supera il bivio che porta a Monte della Birra, dove fu esiliata Diamantina Ramponi: di lei si sa che fu mandata al confine in quel luogo, in una casetta ancora esistente, scacciata da Vecchiazzano, con l’accusa infamante di essere una strega. Era l’agosto del 1603, i tempi della Santa Inquisizione. La pena iniziale, il rogo, fu per clemenza poi tramutata in confino perpetuo. Accusata di essere in combutta col diavolo, le fu dato l’appellativo di “berra” perché in romagnolo il diavolo si identifica con l’immagine del caprone detto “ bèrr”. Da questa definizione nasce il toponimo Monte della Birra.

Il Sentiero, poi, raggiunge, tramite una forte discesa, il molino di Montecchio, nei pressi di Pieve Salutare, dopo il guado in cemento. Di qui attraversa la statale 67, per raggiungere tramite un breve tratto di via Virano e il seguente sterrato nei pressi del piccolo cimitero, il Parco della Sorgara. Infine il tracciato riporta a Castrocaro e successivamente si inerpica sul sentiero della Lovastrina, per giungere su via Sadurano e da qui alla Chiesa parrocchiale. Il tempo di percorrenza è di circa 3 ore, il dislivello complessivo è di circa 480 mt.

Tutto il tracciato del Sentiero è interessato da un’apposita segnaletica, che facilita l’escursionista che desidera percorrerlo.

 

Per scaricare il percorso del Sentiero Don Dario: CLICCA QUI
Per scaricare la traccia GPX del Sentiero Don Dario: CLICCA QUI